Dr. Paolo Cavallo

Dr. Paolo Cavallo

Farmacista ed Esperto in Scienza e Tecnologia Cosmetiche

TISANOREICA: Question Time

a cura di Paolo Cavallo    


Paolo Cavallo e Gianluca Mech

La presente pagina non vuole essere né un incentivo al ricorso a diete "fai da te" né l'adulazione faziosa della dieta Tisanoreica. Essa nasce invece dall'esigenza, riscontrata in un pubblico sempre più numeroso di simpatizzanti di tale dieta, di ottenere maggiori indicazioni, consigli e fugare dubbi per seguirla correttamente ed ottenerne i massimi risultati.

E' bene comunque che chiunque riscontri il desiderio e/o la necessità di dimagrire consulti il proprio medico e faccia gli opportuni accertamenti medici prima di intraprendere qualsiasi tipo di dieta dimagrante.

Verrà invece riportata di seguito una serie di domante e relative risposte concernenti dubbi e accorgimenti, frutto dell'esperienza maturata "sul campo"  monitorando e guidando centinaia e centinaia di persone in dieta Tisanoreica, atta ad ottimizzarne i risultati.

Il suo "taglio" è essenziale e divulgativo, ma per qualsiasi delucidazione e/o approfondimento tecnico e/o scientifico ci si può rivolgere al recapito e-mail info@paolocavallo.com.

 

 

 

 

Quesito di C.C. del 18/06/2014

Salve,
Per eliminare i corpi chetonici, che so essere molto dannosi per l'organismo, basta aumentare la diuresi assumendo molti più liquidi del solito?


No, per eliminare i corpi chetonici in eccesso (prodotti di scarto della chetogenesi, ovvero produzione di energia col breakdown dei grassi) dovrebbe essere sufficiente sorseggiare regolarmente (ben dilazionato nel corso della giornata) il bibitone da 1.5 l. contenente anche il DEPURATIVO ANTARTICO (o Depurativo Antartico II nel caso di persone insofferenti al Fucus).
Ad ogni modo se poi vuole ulteriormente tenere sotto controllo l'espulsione dei corpi chetonici può sempre comprare in farmacia a pochi euro il KETUR TEST che è un semplice test in stick che si effettua sulle urine mattutine e rileva il quantitativo di corpi chetonici espulsi.

 

 

 

 

Quesito di C.C. del 18/06/2014

Gentile dottore,
Sono al terzo giorno di Tisanoreica intensiva e ho già l'intestino bloccato, cosa per me molto strana visto che
a regime normale sono molto regolare, posso assumere i famosi Grani come blando lassativo?

 

No, i grani sono sconsigliati poiché alcuni loro componenti potrebbero interferire con l'andamento della chetogenesi. Meglio utilizzare il Laxa Mech sciolto in un mezzo bicchiere di acqua tiepida da assumere prima di andare a letto.

 

 

 

 

Quesito di R.S. del 17/06/2014

Buonasera dott. Cavallo,
Le scrivo perché ho iniziato il programma della Tisanoreica da 2 settimane, da ieri ho iniziato la terza ed ultima settimana del programma intensivo e volevo sapere:
1) consigliata dalla farmacista ho iniziato la prima settimana prendendo solo 2 PAT al giorno per iniziare ma senza assumere assolutamente nessun tipo di carboidrato. Ho terminato nelle prime due settimane il decotto deko sline e quello depurativo di cui ora non ricordo il nome, ho iniziato una nuova bottiglia di deko line da ieri, ma avverto disturbi intestinali con diarrea improvvisa, potrebbe essere dipeso dal decotto? Devo sospenderlo o posso continuare a prenderlo per altre 2 settimane?
2) Visto che la prima settimana ho iniziato con 2 PAT al giorno e solo dalla seconda ho assunto 4 PAT al giorno, potrei prolungare la fase intensiva anche nella quarta settimana? E poi iniziare la fase di stabilizzazione per due settimane?


Da quanto mi pare di capire non sta seguendo il protocollo "classico" della Dieta Tisanoreica, in quanto quest'ultimo prevede, tra l'altro, tre giorni di "fase d'attacco" (denominata "3 Days Start"), seguita da 1 a 3 cicli di Fase Intensiva ed altrettanti cicli di Fase Stabilizzante. Nella Fase intensiva "classica" i PAT devono essere QUATTRO in quanto solamente tale quantitativo dà il giusto apporto di elementi in grado di catalizzare e portare avanti la chetogenesi. Solamente nei tre giorni iniziali i PAT sono quantitativamente inferiori (2 il primo giorno, ed uno soltanto il secondo e terzo giorno) per dare uno scossone al metabolismo ed avviare la chetogenesi. Inoltre nella fase Intensiva il "bibitone" da 1,5 l. (da sorseggiare ben frazionato nel corso di tutta la giornata) deve contenere DIUR MECH e DEPURATIVO ANTARTICO, soprattutto per favorire la perdita di liquidi in eccesso e le tossine provocate dalla reazione di chetogenesi.
Mi risulta difficile dunque valutare gli obiettivi e gli effetti del protocollo che sta seguendo né conosco alcun decotto della linea Tisanoreica classica denominato "Deco Sline" (sicura dell'esattezza del nome?): se fosse il DEKOSILUE nemmeno sarebbe opportuno inserirlo in tale contesto.
Ad ogni modo, se sta utilizzando il Depurativo Antartico (Depurativo Antartico II per chi ha problemi di tiroide o non può assumere fucus e derivati) dovrebbe stare tranquilla perché di solito non provoca reazioni come quella da Lei descritta, come pure lo stesso protocollo CLASSICO nel suo insieme.

Cosa ancora più strana che detta reazione avvenga proprio ora, dopo due settimane di dieta, allorquando l'organismo già si dovrebbe essere abituato a tali prodotti (i PAT in genere contengono sennosidi che svolgono un'azione lassativa).
A mio parere dunque una tale reazione potrebbe essere invece stata causata da altri fattori esterni...
Anche per quanto riguarda la sua seconda domanda non mi pare stia seguendo le indicazioni del protocollo classico della dieta Tisanoreica che prevede un apporto completamente diverso di PAT.
All'uopo può consultare l'apposita pagina del mio sito internet all'indirizzo http://www.paolocavallo.com/doc_web/Intensiva.pdf
Come già le accennavo in precedenza, solo due PAT al giorno sono pochi, poi, più in generale, la Fase Intensiva non va prolungata per più di tre cicli (21 giorni) ed a questi ne devono corrispondere altrettanti (3x28 giorni) di Fase Stabilizzante (questa si con 2 PAT al giorno).
Per i dettagli della Fase Stabilizzante può consultare l'apposita pagina del mio sito internet all'indirizzo:

http://www.paolocavallo.com/doc_web/Stabilizzazione.pdf


Per altri ulteriori utili indicazioni consulti invece quest'altra dispensa al seguente indirizzo:

http://www.paolocavallo.com/doc_web/consaliment.pdf

 

 

 

 

Quesito di C.C. del 16/06/2014

Gentile dottore, ho iniziato oggi la Tisanoreica intensiva. Premetto che sono una donna di 31 anni alta 1,60 che pesa 55 kg. Il mio obiettivo e' quello di perdere 4 o 5 kg e mi e' stata suggerita la dieta Tisanoreica dalla mia farmacista. La dottoressa mi ha dato il depurativo antartico da bere diluito in un litro e mezzo di acqua durante il giorno e il decotto riducente numero 28 da prendere dopo i pasti. Oggi ho pranzato con una fetta di pesce castagna al forno e zucchine in padella senza olio. Questa sera ho mangiato una insalatona di verdura verde, ravanelli e zenzero. Avrei però due dubbi, le 4 pietanze Tisanoreica che mi sono state date sono bevanda al cacao la mattina, t crisp al cacao a metà mattina, bevanda pesca e mango al pomeriggio e crema alla vaniglia la sera. Ho letto però che la T-Crisp non può essere assunta in fase intensiva! Ho rovinato tutto già con il primo giorno? In secondo luogo vorrei sapere se i cibo possono essere cotti con un po' di vino bianco. Attendo fiduciosa una sua risposta, soprattutto per l'assunzione di T-Crisp come snack, non vorrei rovinare tutto e vanificare gli effetti della fase intensiva! Grazie

 

Dagli elementi che mi ha fornito, mi pare di capire che il protocollo che sta seguendo non è propriamente quello classico.
In primo luogo perché non sta inserendo il diuretico (Diur Mech) e quindi non sta lavorando sulla perdita di liquidi corporei in eccesso, ahimè problema tendenzialmente prettamente femminile.
Non essendo dettagliatamente a conoscenza della Sua situazione non so se la cosa è voluta (a causa di eventuali problemi di pressione sanguigna o altro....) o meno, sta di fatto che la perdita di peso sarà sicuramente ridimensionata verso il basso sia qualitativamente (sola perdita di grassi) che quantitativamente (i liquidi corporei hanno un peso specifico molto considerevole).
In secondo luogo sicuramente il T-Crisp non è consigliabile nella fase intensiva in quanto contribuirebbe al raggiungimento della soglia di chetogenesi che in altri termini significherebbe far bloccare la reazione di "smantellamento" dei grassi corporei.
Per quanto riguarda il vino, come tutti gli altri alcolici è bandito dalla dieta Tisanoreica. Inoltre come condimento potrebbe utilizzare solo un filino d'olio extravergine a crudo, oppure una spruzzatina di limone.
Ad ogni modo potrà trovare degli utili consigli sugli ingredienti e metodi di cottura sul mio sito internet ai seguenti indirizzi:
http://www.paolocavallo.com/doc_web/consaliment.pdf

http://www.paolocavallo.com/doc_web/ricettario.pdf

 

 

 

 

Quesito di C.D. del 21/01/2014

Buonasera dottore, ho iniziato ieri la Tisanoreica con la "6 DAYS TISANOREICA".
L'avevo già fatta un paio d'anni fa con risultati eccellenti, ora voglio riprenderla per perdere circa 5-7 kg
L'altra volta oltre alla prima fase ho fatto 3 settimane di Intensiva e poi la Stabilizzazione.
L'anno scorso ho avuto problemi a causa di una nevralgia del trigemino che non si è risolta del tutto, se il dolore torna assumo una ventina di gocce di Tramadolo 100mg/ml gocce orali e il dolore scompare.
Mi è venuto un grande dubbio, e non ci avevo pensato quando ho deciso di iniziare la Tisanoreica (la intensiva l'inizio tra qualche giorno, quindi ormai è già tutto avviato): gli eccipienti contenuti nelle gocce di Tramadolo possono bloccare la chetosi? Io spero davvero di no,altrimenti dovrei rinunciare alla dieta (gli attacchi arrivano all'improvviso e se arrivano senza gocce sono, come lei sa, insopportabili) e sinceramente mi spiace perché ripeto m'ero trovata benissimo.

 

Andando per ordine, il kit "6 Days Tisanoreica", che Lei menziona, è un programma di recente lancio che NON prevede chetogenesi, bensì un'azione prettamente drenante e depurativa, tant'è che fa parte della linea "soft" denominata "Nature Fashion" in vendita anche presso erboristerie e centri estetici.

Il protocollo classico della Tisanoreica invece prevede 3 giorni di dose di attacco, dopo i quali il pancreas va "a riposo" si innesca la chetogenesi che va "salvaguardata" e portata avanti (evitando tassativamente i carboidrati e fornendo i substrati e i catalizzatori per la reazione) dai 7 ai 21 giorni, per poi passare alla fase di stabilizzazione che prevede l'assestamento dei risultati ottenuti e l'escrezione dei prodotti di scarto (dura dagli 8 ai 24 giorni in proporzione alla durata della fase intensiva). 

Per quanto riguarda il Tramadolo, la sua formulazione in gocce sicuramente contiene tra i suoi eccipienti sostanze in grado di bloccare la chetogenesi quali il saccarosio e il glicole propilenico. Ora 20 gocce dovrebbero equivalere a circa 1ml di farmaco, ma è difficile stabilire se in tale quantità vi è abbastanza concentrazione di carboidrati  in grado di far oltrepassare la cosiddetta "soglia di chetogenesi". 

Bisogna però considerare che, ammesso che il contributo in carboidrati del Tramadolo non fosse da solo in grado di far raggiungere la suddetta soglia, tale contributo va comunque sommato agli altri carboidrati che contaminano irrimediabilmente la maggior parte degli alimenti ingeriti e quindi sarebbe opportuno evitarne l'assunzione, magari sostituendolo con un suo succedaneo o formulazione priva di carboidrati.

All'uopo però sarebbe utilissimo effettuare quotidianamente un Ketur-test in grado di rivelare i livelli dei corpi chetonici espulsi dal nostro organismo e quindi avere una cartina al tornasole dell'andamento della chetogenesi.

 

 

 

 

Quesito di M.F. del 16/07/2013

Buongiorno Dott. Cavallo le chiedo cortesemente se può darmi un consiglio se continuare e come con la Tisanoreica. Ho iniziato con due cicli di Tisanoreica Intensiva; ora ho quasi terminato il secondo ciclo di Tisanoreica Stabilizzante. Sono alto 1,75 mt. ho 56 anni e, quando ho iniziato la dieta pesavo 95 Kg. Ora sono arrivato a pesare 87 Kg. Credo che dovrei perdere ancora qualche Kg. Lei cosa mi consiglia? La informo che sono stato operato di colecisti quattro anni fa.
 

Dal quadro che mi ha descritto, sia per un discorso di opportunità che di protocollo della Tisanoreica, Le conviene terminare con la seconda delle due fasi stabilizzanti ed intraprendere, per almeno due mesi, una sorta di "dieta di mantenimento" (un ESEMPIO STANDARDIZZATO lo trova anche tra gli allegati della mia pagina web), entro la quale continuerà comunque ad assestare i risultati ottenuti ed a "limare" qualcosina.
Dopodiché potrebbe valutare, previi dovuti accertamenti e il consiglio di un medico o dietologo, un ulteriore ciclo di Tisanoreica.

 

 

Ho iniziato il protocollo di fase intensiva come da indicazioni Centro Studi ma leggendo sul sito ho visto che consiglia di iniziare con il Kit 3 Days Start: nel mio protocollo non è stato inserito, devo ricominciare la fase intensiva introducendo i 3 giorni?

 

Cominciare la dieta Tisanoreica direttamente con la Fase Intensiva non è affatto un errore. Anzi: fino a circa 3 anni fa era l'unico modo possibile. 

In seguito è stata inserita tale fase propedeutica alla fase intensiva in maniera tale da dare una "scossa" più marcata al metabolismo ed avviare prima la chetogenesi. Inoltre non è da sottovalutare, soprattutto nelle donne e in soggetti con elevate percentuali di liquidi corporei, la sua efficacia nel ridurre considerevolmente proprio i liquidi in eccesso. In ultimo possiamo anche aggiungere che, sfruttando tale incipit, è molto più semplice garantirsi l'avvio della chetogenesi entro 3 giorni dall'inizio e non si vanno a ridurre i sette (o più a seconda dei casi) giorni di chetogenesi della fase intensiva.

 

Ho letto che lei prevede l'utilizzo anche di Dekosilue e Slim Kombu. Secondo la sua opinione è sempre comunque meglio aggiungerli al protocollo anche se già presenti i decotti prescritti (Ormec, Vigor Mek, Diurmech e Depurativo Antartico)?

 

Beh  c'è da precisare che tali decotti non sono alternativi a quelli del protocollo classico, bensì complementari ed andrebbero inseriti, a seconda dei casi, delle necessità individuali, e delle risposte metaboliche, nella fase conclusiva della dieta (contemporaneamente o subito dopo l'inizio della fase stabilizzante) o durante la dieta di "mantenimento".

Esistono poi dei protocolli specifici che prevedono l'utilizzo di solamente alcuni di questi decotti in un contesto dietetico specifico per poter ottenere una perdita mirata di soli liquidi in eccesso e/o un leggero dimagrimento indiscriminato, come riportato nell'apposita pagina Dekosilue & Slim Kombu

 

Ho seguito la dieta Tisanoreica per 42 giorni, 21 di intensiva e 21 di stabilizzante, ho perso poco più di 4 chili e solo nella fase intensiva, poi mi son fermata. A parte il Natale, giorni in cui ho mangiato un pò di più, ora sto facendo la brava e continuo come da indicazioni avute dal centro, mantenendo il peso.
La cosa che mi preoccupa è che ho fatto le analisi di routine alla fine della stabilizzante e la cosa che mi ha sorpreso è che dopo essere stata senza carboidrati per tutto quel tempo e avendo reintegrato soltanto 60 grammi di pasta di farro, la glicemia è risultata un po' più alta del solito, 119.
Sono stata da un diabetologo che mi ha detto che non ho patologie perché la glicemia rientra dopo 120' ma che devo fare movimento. 
Avevo già iniziato ad assumere metformina che ho smesso quando ho iniziato la tisanoreica per paura che avesse controindicazioni con la chetosi. Ancora non l'ho ricominciata perché vorrei fare altre analisi per approfondire la situazione (non appena torna il medico dalle ferie...).

Premesso che la dieta Tisanoreica non va seguita da persone affette da alcune patologie, tra le quali proprio il diabete, e che, in generale, le terapie per malattie croniche non vanno interrotte se non dietro prescrizione del proprio medico, Le confesso che il Suo quadro fisiopatologico andrebbe chiarito per entrare nel merito della Sua richiesta senza commettere errori.
Ad ogni modo, mi sembra di aver capito che il Suo diabetologo avrebbe escluso sindromi diabetiche in atto, e ciò dovrebbe scongiurare, nel Suo caso, controindicazioni nel seguire la dieta Tisanoreica, a meno che non sia affetta dalle altre patologie incompatibili (può consultarne l'elenco sull'apposita pagina web del mio sito).
Il valore anomalo riscontrato nelle Sue analisi potrebbe anche essere dovuto all'improvvisa interruzione della Sua terapia farmacologica a base di metformina, ma su questo argomento penso che Le abbia già ampiamente fornito spiegazioni il Suo specialista...
Per quanto invece riguarda l'aspetto più "tecnico" della Sua vicenda, come già Le accennavo, non ho abbastanza elementi per valutare la situazione, ma mi sembra che siano stati trascurati alcuni aspetti fondamentali.
Mi limiterò dunque di seguito a porre l'accento su quegli aspetti che ritengo "salienti", e poi starà a Lei valutare se li aveva già interpretati correttamente o meno, mentre per le procedure complete e corrette, i suggerimenti e i chiarimenti,  La invito sempre a consultare la suddetta pagina web, che dovrebbe essere esaustiva in tal senso. 
Dunque, mi sento di sottolineare che il solo controllo del peso, durante le varie fasi della Tisanoreica, soprattutto nella donna, non è abbastanza indicativo dell'andamento del dimagrimento. Ciò a causa dei flussi di perdita e riacquisizione dei liquidi che influenzano troppo il peso corporeo e camuffano la perdita di grasso che è l'obiettivo principe della dieta Tisanoreica. È inoltre importantissimo favorire l'evacuazione quotidiana al fine di eliminare i prodotti di scarto delle reazioni cataboliche che stanno avvenendo e di non rallentarne l'andamento. Detto questo, è comunque indicativo sapere che la donna, durante la dieta Tisanoreica, riesce a perdere circa 1-2% a settimana di massa grassa e, statisticamente,  circa 7-10Kg di peso corporeo dopo un ciclo completo di 48 giorni.
In genere, contrariamente alla sua situazione, si perde più peso nella fase di stabilizzazione (durante la quale si verificano prevalentemente processi depurativi) anche se vengono invece demoliti più grassi durante la fase intensiva (durante la quale si verificano prevalentemente processi catabolici).
È inoltre preferibile iniziare la dieta Tisanoreica con la fase "3 day start" anziché direttamente con l'intensiva al fine di anticipare la chetogenesi e non perdere 3/5 giorni di reazione. 
Occorre poi tener conto che, esclusion fatta per i primi giorni di dieta, le restrizioni alimentari sono di tipo qualitativo e non quantitativo, il che significa che, al fine di salvaguardare la chetogenesi,  è di fondamentale importanza nutrirsi dei soli alimenti indicati, poi, a poco a poco, si potranno anche aumentarne le dosi. La minima introduzione di un carboidrato o di un qualsiasi alimento che lo contiene (sebbene in minime quantità) potrebbe bloccare la chetogenesi e costringere l'organismo a riprendere da capo i processi catabolici iniziati in precedenza. 
Ogni ciclo completo di Tisanoreica (3 giorni di "3 days start" + 21 giorni di intensiva + 24 giorni di stabilizzazione) si può portare avanti per un massimo di 2/3 volte all'anno intervallati da almeno 2 mesi di "dieta di mantenimento".

 

Soffro di una tiroidite autoimmune (Hashimoto): la curo da oltre 10 anni con 100 mcg di Eutirox/die. Dei decotti della Tisanoreica, secondo le mie ricerche, non potrei usare ciò che contiene fucus, e quello per le difese immunitarie (Biosmech se non sbaglio). La mia domanda è: visto che il programma di dieta non supererà i 18 giorni, crede che potrei usare quelli con fucus in minor dosaggio rispetto a quello prescritto? cioè per es. invece di 30 ml di Depurativo Antartico 15ml? o ci sarebbero rischi di non andare in chetosi?

Da quel che leggo nella Sua mail, anche Lei conosce bene la dieta Tisanoreica e, come ha correttamente affermato, l'unica incompatibilità tra il programma Tisanoreica Original e la Sua patologia sta nell'utilizzo del Depurativo Antartico. Come però ha affermato Lei stessa, nella Sua situazione, quest'ultimo va assolutamente sostituito col Depurativo Antartico II, in quanto privo di fucus, sebbene la sua azione sia leggermente inferiore alla versione base. Tutto sommato, però, la mission principale di tale decotto è eliminare i corpi chetonici (prodotti di scarto della chetogenesi) e in tal caso il Depurativo Antartico II non è meno efficace del l, purtroppo però non accelera il metabolismo come quest'ultimo. Altro discorso per il Bios Mech, che di solito è piuttosto il "decotto principe" del protocollo "Alfa 04" (e non dell'"Original Tisanoreica"), che ha come mission principale quella di far perdere, in 6 giorni, soprattutto liquidi ed un quantitativo contenuto di kg. Piuttosto, volendo personalizzare la Sua dieta per ottimizzarne i risultati, opterei per l'inserimento dello Slim Kombu Vaniglia (altro decotto privo di fucus), in grado di accentuare la perdita di liquidi e grassi (soprattutto nella zona esterno-coscia). Inoltre c'è da precisare che i 18 giorni a cui Lei faceva riferimento sono solo il periodo minimo di un ciclo, ma, al fine di ottenere maggiori risultati, si può tranquillamente arrivare fino al un massimo di 48 giorni (3 di Start + 21 di Intensiva + 24 di Stabilizzazione) ovviamente tenendo sempre sotto controllo i valori, integrando adeguatamente tutti i micronutrienti ed eliminando completamente (come detto in precedenza) le fonti di fucus.

 

Sono in fase stabilizzante e devo prendere 2 PAT al giorno, ma di T-Crisp o di Choco-Mech ricoperti al latte o plum cake o biscotti al gusto cioccolato. Posso assumere due volte lo stesso prodotto nell'arco della giornata o c'è uno schema da seguire?
Es. 2 barrette o 2 plumkake va bene?

Teoricamente nella fase stabilizzante può prendere anche due uguali dei prodotti da Lei elencati. Io però ci andrei cauto con i T-Crisp e i Choco-Mech al latte: sarebbe più opportuno valutare la risposta che il Suo organismo manifesta all'assunzione di tali prodotti. In altre parole, se nota che, dopo l'assunzione di detti prodotti, si verifica un rallentamento della perdita di grassi, sarebbe opportuno assumerne al massimo uno al giorno ed assumere, come altro PAT quotidiano, una bustina classica. Altrimenti, se non dovesse notare peggioramenti, può tranquillamente assumerne due di quelli da Lei citati nell'arco della stessa giornata.

 

Le indicazioni prevedono due misurini di Vigor Mech la mattina e uno a pranzo e cinque di Diur Mech (diluiti in acqua). Verso ora di pranzo ho accusato un forte mal di testa, accelerazione del battito e vista annebiata. E' stata una brutta sensazione che ho associato al Vigor Mech e quindi ho subito interrotto.

Il Vigor Mech, data la sua estrazione completamente vegetale (contenente soprattutto caffeina ed altri pseudostimolanti), in sporadici casi di intolleranza o di sovradosaggio, potrebbe portare a reazioni del tipo che mi hai indicato, ma, paradossalmente, anche la sua assenza porterebbe a simili condizioni.
Ha fatto bene a sospenderlo, ma continuare senza, anche per i motivi appena accennati, non è salutare.
Piuttosto sarebbe stato opportuno valutare, al verificarsi tali manifestazioni:
1) Quanti caffè (o bevande contenenti caffeina) ha bevuto nel corso della giornata e magari rivalutarne le dosi;
2) Quali fossero i Suoi valori pressòri nelle varie fasi della giornata;
3) Indagare se si stanno manifestando contemporaneamente fenomeni di allergia (non per forza dovuti alle componenti del Vigor Mech!);
4) Valutare se iniziare a sostituire il Vigor Mech con l'Energy Mech e/o altro elemento oppure se riarrangiare i dosaggi cominciando da quelli più bassi per poi aumentare e valutarne i risultati....
Ovviamente i miei sono solo consigli di ordine teorico che si basano su un giudizio a posteriori e quindi per suggerirLe come continuare (se non ha del tutto interrotto il programma) occorrerebbe tutta una serie articolata di valutazioni dal vivo di esperti (medici, dietologi, colleghi farmacisti...).
Dato il periodo io Le consiglierei anche di fare prove allergiche per chiarire meglio la situazione: infatti, pur essendo il decotto i cui effetti sono i più evidenti ed i più immediati, spesso non è il Vigor Mech a scatenare reazioni allergiche (e quindi anche sintomi simili a quelli da Lei descritti), bensì il Diur Mech che è a volte sconsigliato a chi è allergico soprattutto alle graminacee.
 

 

Non riesco a bere i decotti della Tisanoreica (i 4 sciroppi che mi hanno fornito in farmacia insieme ai PAT) così come indicato dal farmacista, ossia diluiti in 1,5 litri di acqua, preferisco berli singolarmente con 20dl di acqua e poi bevo un altro litro di acqua pura. Secondo lei potrebbe essere un problema? Ho paura di vanificare il tutto.

Dai dati scientifici in mio possesso e dalla statistica dei controlli effettuati sui nostri clienti emerge sicuramente che è fondamentale diluire i decotti nel litro e mezzo d'acqua iposodica. Non solo: è importantissimo anche frazionare per bene tutto il quantitativo nel corso dell'intera giornata. Io consiglio sempre di suddividere il litro e mezzo di "bibitone" in tre bottigliette da 500ml, in maniera tale da avere anche visivamente il polso della situazione e non berne troppo o troppo poco in una determinata frazione della giornata. Va detto però che i decotti regolano solo alcuni degli aspetti della dieta, ovvero disidratazione, depurazione, tonicità e transito intestinale, quindi non sono del tutto critici.


E' possibile consultare al seguente link le domande (e relative risposte) elaborate dal Centro Studi Tisanoreica (fonte sito web www.centrostuditisanoreica.it) -> FAQ

Per tornare alla pagina della Dieta Tisanoreica clicca qui -> Tisanoreica


a cura di Paolo Cavallo    

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